Buggerru

Il borgo di Buggerru è la località ideale per una vacanza in Sardegna a base di mare, trekking e archeologia industriale.

Buggerru è un ventaglio di case accatastate sullo sbocco di  una profonda gola che si apre verso il mare. Siamo nella Sardegna sud-est, al limite settentrionale della regione dell’Iglesiense: un territorio dal passato minerario e dal futuro turistico.

Buggerru non fa eccezione. Nasce come borgo minerario nell’Ottocento e per decenni si espande sotto la spinta propulsiva dell’industria mineraria. La chiusura delle miniere pone fine allo sviluppo ma lascia un’importante patrimonio di archeologia industriale tutto da scoprire.

Riconvertitasi al turismo, Buggerru non è una località di richiamo internazionale alla pari dei resort glamour lungo la costa nord ma è certo che gli afflussi turistici andranno aumentando sempre più.

È una base ideale per una vacanza di mare in Sardegna: dal centro del borgo si può raggiungere a piedi una graziosa spiaggia perfetta per qualche ora di relax e a meno di 10 km si trovano meravigliose spiagge sabbiose incastonate tra le rocce e il verde.

Se siete disposti a spostarvi di più potrete esplorare la magnifica costa est della Sardegna, andando ogni giorno alla ricerca della vostra spiaggia preferita. Ai tuffi in mare e alle visite culturali potrete abbinare anche rilassanti passeggiate lungo la costa o attività da brivido come l’arrampicata in falesia.

I b&b sono tanti e costano poco. Che aspettate a fare la valigia?

Spiagge di Buggerru

La splendida Cala Domestica

Nel centro di Buggerru c’è una spiaggia cittadina perfetta per chi vuole prendere il sole e fare un tuffo senza dover tirare fuori l’auto. La spiaggia di Buggerru si trova a destra del porto, è di sabbia fina e nonostante la vicinanza del porto è bagnata da acque azzurre e trasparenti.

Chi è disposto a spostarsi troverà nei dintorni spiagge di una bellezza mozzafiato. La spiaggia più bella nei dintorni di Buggerru è senza dubbio la spiaggia di Cala Domestica, una piccola baia delimitata da falesie calcaree. La spiaggia è di sabbia fina, con zone di scogli e ghiaia, ed è delimitata da dune e macchia mediterranea. Il mare è considerato uno dei più belli di tutta la Sardegna.

Un altro gioiello è la spiaggia di Portixeddu o Portisceddu, un arenile lungo ben 2 km delimitato da una fitta macchia mediterranea che troverete viaggiando in direzione nord; per i suoi fondali bassi e sabbiosi è adatto a famiglie con bambini piccoli e nuotatori poco esperti, mentre chi ama passeggiare in riva al mare ne apprezzerà la lunghezza.
Sempre in località Portixeddu si trova la spiaggia di San Nicolao o San Nicolò, caratterizzata da dune di sabbia dorata.

Cosa vedere a Buggerru

Quando il sole si fa troppo rovente o volete un break dalla spiaggia potete visitare le attrazioni di Buggerru che raccontano il passato minerario di questa città o dedicarvi ad attività all’aria aperta.

Galleria Henry

Via Pranu Sartu, 09010 Buggerru CI, Italia (Sito Web)

La più spettacolare attrazione a tema minerario di Buggerru è la Galleria Henry, un tunnel scavato nella roccia alla fine dell’Ottocento per trasportare su ferrovia il materiale estratto dalla miniera di Planu Sartu alle laverie.

La visita si svolge per metà sul trenino elettrico che ripercorre il percorso della vecchia ferrovia a vapore e per metà a piedi lungo una galleria che qua e là si apre sulla costa a strapiombo sul mare, permettendo di ammirare viste mozzafiato in un alternarsi di buio profondo e aperture luminose.

Museo del Minatore

Via Marina, 09010 Buggerru CI, Italia (Sito Web)

Per conoscere la storia dell’industria mineraria in zona e le dure condizioni di vita dei suoi lavoratori potete visitare il Museo del Minatore di Buggerru. Il museo venne inaugurato nel 2004 per ricordare l’Eccidio di Buggerru, avvenuto esattamente cento anni prima.

La sede del museo è ospitata all’interno di un’ex officina meccanica e falegnameria che mantiene ancora l’antica struttura; si possono ancora vedere torni e fresatrici nella loro originale posizione.

Disposta su due piani, la collezione museale è divisa in una parte dedicata alla storia di Buggerru e una dedicata alla storia delle miniere locali. Oltre a documenti e fotografie storiche, la collezione comprende anche una serie di videointerviste a uomini e donne che hanno lavorato in miniera: potrete così ascoltare dalla loro viva voce il racconto di un lavoro durissimo.

Attività all’aria aperta

Il tratto di costa che va da Buggerru a Capo Pecora (direzione nord, oltre Portixeddu) è particolarmente suggestivo. Da Capo Pecora partono numerosi sentieri a piedi che permettono di esplorare la zona e ammirare le rocce granitiche a strampiombo sul mare.

Gli amanti del trekking possono fare anche emozionanti escursioni nelle montagne dell’entroterra.

Se preferite un’attività più adrenalinica le falesie nei dintorni di Buggerru sono ideali per l’arrampicata.

Dove dormire a Buggerru

Difficile trovare un hotel a Buggerru perché le strutture alberghiere in zona sono davvero poche; discorso inverso per i b&b: potrete trovarne numerosi, puliti e confortevoli, molti dei quali comodi al centro e alla spiaggia cittadina e a un buon prezzo.

Tenete presente che la Sardegna meridionale è generalmente più economica rispetto alla zona nord-est, molto più turistica e mondana.

Come raggiungere Buggerru

L’aeroporto e il porto traghetti più vicini a Buggerru si trovano a Cagliari, a una distanza di circa 80 km. Il modo più economico per arrivare a Buggerru dall’Italia continentale è prendere uno dei numerosi voli low cost per Cagliari e da lì spostarsi con un’auto a noleggio.

Arrivare a Buggerru dall’aeroporto di Cagliari con i mezzi pubblici è molto difficile e pertanto lo sconsigliamo: a seconda dell’orario, dovreste cambiare treni e bus da una a tre volte e affrontare un viaggio di 3 ore o più per fare solo un’ottantina di chilometri.

In auto Buggerru si raggiunge seguendo le indicazioni per Iglesias e poi proseguendo in direzione nord lungo una strada tortuosa ma dalle viste mozzafiato.

L’Eccidio di Buggerru

Il 4 settembre 1904 gli operai delle miniere di Buggerru protestarono contro le condizioni disumane in cui erano costretti a vivere. A sedare la rivolta intervenne l’esercito, che sparò sui protestanti uccidendo tre persone e ferendone molte altre. Da questo tragico episodio, noto come l’Eccidio di Buggerru, si scatenò il primo sciopero generale in Italia.

Il paese ha voluto ricordare le vittime dell’eccidio con una serie di sculture di Pinuccio Sciola esposte nel centro cittadino.

Dove si trova Buggerru

Vedi gli Hotel in questa zona
Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Località nei dintorni

Condividi