Stintino

Stintino, situata al nord-est della Sardegna, è una meta turistica di primo livello grazie alla storia che la circonda e alle sue magnifiche spiagge.

Stintino è una cittadina di 1.600 abitanti situata in provincia di Sassari. Apprezzatissima meta turistica, si trova a poca distanza dall’Isola dell’Asinara e attira i visitatori soprattutto per le sue risorse e attrazioni turistiche, compresa la Riserva Naturale dell’Asinara, amata anche dai più piccoli.

La penisola di Stintino rappresenta l’estrema punta nordoccidentale di della Sardegna. Questo lembo di terra, vero e proprio paradiso per gli amanti del mare, si protende verso l’isola Piana e l’isola dell’Asinara dalle quali è separata da un mare poco profondo e limpidissimo.

Cosa vedere a Stintino

Pur essendo una cittadina di modeste dimensioni, Stintino vanta un centro storico che non può non essere visitato. Nasconde una lunga storia antica e molte leggende, e soprattutto se muniti di guida turistica, visitarlo può essere un’esperienza davvero affascinante: potremo infatti conoscere la storia di questo paese e le manifestazioni religiose che si svolgono durante l’anno e che lo contraddistinguono.

Oltre ai due porti attrezzati per il turismo nautico, Portu Mannu e Portu Minori, molto interessanti le antiche tonnare che si trovano a pochi chilometri dall’abitato. Tra le manifestazioni, da non perdere la Regata della vela latina a fine agosto e la grande festa per la Beata Vergine della Difesa, patrona del paese, l’8 Settembre.

Museo della Tonnara

Una irrinunciabile attrazione turistica, d’ordinanza per qualunque turista, è quella del Museo della Tonnara di Stintino, da visitare per adulti, anziani e piccini per conoscere da vicino la storia di Stintino, dei territori limitrofi e di quanto le vicende della zona, nel tempo, si siano incrociate con la storia del tonno e della pesca.

All’interno del museo, non solo straordinari ritrovamenti e tantissime cose splendide da vedere, ma anche proiezioni e filmati, e importanti approfondimenti dedicati non soltanto a Stintino ma anche alla vita, l’alimentazione, la biologia, la riproduzione e gli ambienti del tonno: tutto ciò che c’è da sapere e da esplorare.

Un vero tuffo nelle tradizioni di Stintino e della Sardegna, nonché nella vita di pesci tanto comuni quanto poco conosciuti approfonditamente.

Le spiagge

Le coste di morbida e lucente sabbia bianca e il mare cristallino poco profondo della costa orientale hanno fatto sì che questa zona diventasse una delle più ricercate d’Italia. Qui si trovano le meravigliose spiagge di La Pelosa, che nulla ha da invidiare ai lidi tropicali, La Pelosetta, Le Saline, Ezzi Mannu, la spiaggia Tamerici, Cala Coscia, Cala Pazzona e Punta Negra.

La costa occidentale, invece, rocciosa e impervia, si staglia sul mare da un’altezza che varia dai 10 ai 150 metri. Tra le scogliere si trovano diverse calette rocciose come Coscia di Donna e Cala del Vapore.

Oltre alle spiagge, la penisola ha  tre importanti habitat naturali, tra cui l’oasi salmastra, abitata dai Fenicotteri rosa, dall’Airone Rosso, dal Falco Grillaio e dal Gabbiano Gorso, dello Stagno di Casaraccio, separato dal mare da una sottile lingua di sabbia, e i resti di antichi nuraghi.

La Pelosa

La prima spiaggia in ordine di importanza a Stintino è la spiaggia La Pelosa, che combina la capacità di ospitare i turisti, alla sua naturale bellezza.

In acqua i pesciolini che sguazzano anche a tu per tu con i bagnanti sono davvero tanti, ed è perciò la spiaggia perfetta da visitare in compagnia dei bambini. Un ambiente allegro, ricco di colori, pieno di ombrelloni e pesci che volteggiano anche nei pressi dei propri piedi, senza andare troppo lontano e allontanarsi dalla riva.

Il prezzo del parcheggio di 1,50 euro all’ora, ma attenzione al fatto che d’estate può diventare davvero affollata. E’ consigliabile arrivare la mattina prestissimo, o di rassegnarsi a parcheggiare a chilometri di distanza.

Ezzi Mannu

Un altro luogo perfetto per gli amanti del mare è la spiaggia Ezzi Mannu, che per i più informati è la migliore alternativa alla Pelosa. Essendo più appartata e più difficile da raggiungere, non pullula di bagnanti a qualunque ora del giorno e perciò si può vivere una giornata rilassante all’insegna del piacere di stare in spiaggia, senza essere tormentati dalla presenza di troppi turisti.

Questa spiaggia è particolarmente adatta anche per coloro che apprezzano la sabbia tappezzata di sassolini bianchi, che rendono il mare somigliante a quello di località irraggiungibili e spesso immaginarie. La spiaggia Ezzi Mannu è anche adatta per i più solitari, che non vogliono rinunciare al piacere del mare e della vera vacanza in Sardegna.

Perché scegliere Stintino per un soggiorno

Per chi ama il clima gradevole e non soffocante, per chi vuole davvero vedere l’anima di un territorio quando va a visitarlo anche solo per una breve villeggiatura, per chi vuole calarsi a fondo nella mentalità e nelle tradizioni dei suoi abitanti, Stintino non può che essere una bellissima idea.

Posti meravigliosi, abitanti abituati ai turisti e perciò molto accoglienti, strutture attrezzate per accogliere anche i più esigenti, tramonti mozzafiato ed escursioni da sogno. Un posto indimenticabile per chiunque l’abbia visto, e da vedere per tutti coloro che, invece, non ne hanno avuto ancora il piacere.

Parco dell’Asinara

L’escursione che ovviamente viene maggiormente consigliata per chi visita Stintino è quella verso il parco naturale dell’Asinara: un territorio in cui combinare la bellezza dei mari alla suggestività dei boschi, ottimo per chi ama camminare e fare attività fisica anche mentre è in vacanza, oppure semplicemente per chi vuole passeggiare in compagnia del proprio animale domestico.

La riserva dell’Asinara, tra le altre cose, è un’istituzione ed un pilastro centrale per Stintino, e non può essere evitata se si vuole veramente conoscere questo splendido luogo.

Asinara Sail Experience

Questa avventura non solo consente di fare un autentico tour turistico tra le acque di Stintino e dintorni, ma potrà anche condurre all’osservazione di delfini e pesci. Un’attrazione turistica consigliatissima soprattutto per coloro che viaggiano con bambini piccoli.

Si potrà anche evitare di tornare in albergo: a bordo dell’Asinara Sail Experience la guida turistica funge anche da chef e preparerà un delizioso pranzo all’insegna della tradizione sarda, in relazione con la stagione in cui ci troviamo.

Interessante la tappa al Centro Tartarughe di Stintino, soprattutto se ci sono bambini, per visitare una struttura pienamente in linea con la storia, le tradizioni e i valori di una terra da scoprire.

Dove dormire a Stintino

  • Cala Rosa Club Hotel: un albergo per chi ama il lusso e la signorilità, ma senza spese esagerate. Tra il servizio di navetta gratuito per visitare le spiagge più accreditate del luogo, le biciclette a disposizione e tutti gli altri servizi messi a disposizione, il Cala Rosa Club Hotel è davvero strutturato per i turisti più esigenti. Gli animali sono ammessi, il parcheggio è gratuito e anche il Wi-Fi è a disposizione. Presso la splendida piscina è possibile trascorrere piacevoli serate con vista sugli eleganti giardini dell’hotel e il Mar Mediterraneo.
  • Hotel: è il posto ideale per chi ama la funzionalità: bellissime piscine all’aperto, ma anche un parco giochi per i più piccoli, terrazze e giardinetti dove portare i propri animali domestici, e pranzi e cene in linea con la cucina sarda. Il parcheggio e il Wi-Fi sono gratuiti e si possono trascorrere splendide giornate.
  • Villa: questo hotel rappresenta una scelta esclusiva per chi vuole trascorrere le proprie vacanze in tranquillità come se fosse a casa propria. Il parcheggio è gratuito ed il barbecue è a disposizione di chiunque ne voglia fare uso; la piscina all’aperto rende ancora più gradevole il soggiorno ed è di sicuro molto funzionale anche la presenza di lavatrici e lavastoviglie a disposizione degli ospiti.

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