Itinerario dei Castelli sardi

Castelli, borghi fortificati e torri sono presenti in ogni angolo della Sardegna. Quasi interamente in rovina, le fortificazioni sono state erette tra il VI e il XII secolo.

  • Da ammirare le opere di fortificazione di Cagliari, dove fermarsi almeno due giorni, e poi proseguire verso il Castello di Sanluri, o di Eleonora d’Arborea, costruito nel 1355 nell’epicentro degli scontri tra la Corona d’Aragona e il Giudicato d’Arborea e unico sopravvissuto degli 88 costruiti tra il periodo giudicale e medievale in Sardegna. Il Castello, di forma quadrata con lati di 26 metri, mura alte 12 metri e spesse 2 metri e torrette ai quattro angoli, si trova a 50 chilometri dal capoluogo sardo lungo la strada statale 131 ed è sede del Museo del Risorgimento e della Collezione delle ceroplastiche.
  • Ad un’ora e 40 di distanza in auto, a Bosa, si trova il Castello dei Malaspina, o di Serravalle, che domina la cittadina dai suoi 81 metri sul livello del mare. Costruito nel 1112 ha subito diverse modifiche.  Al 1300 risale la realizzazione della torre maestra del mastio, mentre il colle venne recintato probabilmente nel XV secolo periodo in cui vennero edificate anche le due torri poligonali e costruita la chiesetta.
  • A 60 chilometri verso l’entroterra si trova il Castello di Burgos, costruito intorno al 1134 dal sovrano di Torres su una collina granitica, a 647 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte Rasu. Dell’antica fortificazione sono visibili i resti della cinta muraria e la torre maestra a pianta quadrata, alta 16 metri.
  • A 105 chilometri a nord si trova il bellissimo borgo di Castelsardo con il Castello dei Doria. La fortificazione fu costruita sulla cima di una collina a picco sul mare e oggi sopravvive la cinta muraria e la rocca interna, databili al XII secolo.
  • Infine, le rovine del Castello della Fava, costruito nel XII secolo dai giudici di Gallura, si trovano a Posada, sulla cima di un colle calcareo.