Quando andare in Sardegna, clima e eventi annuali

La Sardegna non è solo mare e vacanze! In ogni mese dell'anno c'è un evento che merita di essere scoperto: vistate la Sardegna durante il Carnevale o la Settimana Santa.
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Con un clima piacevole anche in inverno, la Sardegna è una destinazione turistica ideale 365 giorni l’anno.

Se potete evitate di andare in Sardegna nei mesi di luglio e agosto quando le città, le località balneari e le spiagge sono prese letteralmente d’assalto dalla maggior parte dei vacanzieri. L’inverno è sicuramente da depennare se siete interessati ai magnifici litorali sardi ma è il periodo ideale per visitare i musei e conoscere a fondo le tradizioni, la cucina sarda e le feste.

Le estati sarde sono generalmente più lunghe di quelle continentali e ciò fa sì che i periodi migliori per visitare l’isola siano la primavera e l’inizio dell’autunno quando le temperature sono amabilmente calde e la maggior parte dell’isola è vuota. Se non amate la folla e voletevi godervi pienamente la vostra vacanza in Sardegna scegliere il periodo che va da aprile a giugno e da metà settembre a metà ottobre: le acque non saranno caldissime ma, al contrario, le spiagge vi appariranno come veri e propri paradisi terrestri e i prezzi saranno più contenuti.

Di seguito gli eventi mese per mese nella Regione.

Gennaio

Sant’Antoni ‘e su focu

Gennaio un mese triste? Non in Sardegna, dove il primo mese dell’anno viene illuminato e riscaldato dagli spettacolari falò in onore di Sant’Antonio Abate.

Il rito di Sant’Antoni ‘e su focu è un tradizione atavica che si celebra in più di cento paesi della Sardegna all’imbrunire del 16 gennaio. Ogni paese ha usanze proprie, ma ovunque i focolari accesi creano un’atmosfera particolarissima, prima sacro raccoglimento poi festa inebriante, animata da musiche tradizionali e dolcetti tipici.

Febbraio

Febbraio è in tutta Italia periodo di Carnevale e la Sardegna non fa eccezione, con una moltitudine di feste che affondano le loro radici in antichissimi riti pagani. È un periodo di euforia collettiva, ma anche di mistero e suggestione. Molte maschere tradizionali si rifanno alle tradizioni agropastorali dell’isola o a divinità protosarde.

Tanti gli appuntamenti che meritano di essere segnalati, ma quello da non perdere è Sa Sartiglia a Oristano. Si tratta di un’antica giostra equestre che si tiene l’ultima domenica e l’ultimo martedì di carnevale; è guidata dal Su Componidori, un cavaliere che indossa un’enigmatica maschera e funge da capo corsa e da giudice supremo, determinando le sorti degli altri cavalieri.

Marzo/Aprile

Settimana Santa

Le celebrazioni della Settimana Santa sono molto sentite in Sardegna: processioni e altri riti secolari che si rifanno ad antichissime tradizione si tengono in tutta l’isola e rappresentano momenti corali vissuti con intensità ed emozione dalla popolazione locale.

Sono tre i rituali che più frequentemente vengono celebrati: la processioni dei Misteri, il rito del Su Scravamentu (la deposizione dalla croce) e S’Incontru (l’incontro tra le statue di Gesù e della Madonna).

I luoghi più interessanti da visitare nel periodo di Pasqua sono Iglesias, dove le tradizioni risentono più fortemente dell’influenza spagnola, Orosei e Santu Lussurgiu.

Maggio

Festa di Sant’Efisio

Più di 3500 persone in abiti tradizionali da ogni angolo della Sardegna accorrono a Cagliari dal 1 al 4 maggio per la Festa di Sant’Efisio: un evento tradizionale che si ripete ininterrottamente dal 1657 in un tripudio di colori, canti devozionali e crepitio di zoccoli e carri.

La solenne processione dura 4 giorni e tocca i luoghi significativi della vita del santo, con inizio e fine nel quartiere storico di Stampace; il percorso complessivo è d 65 km. Numerosi sono i rituali che si compiono nell’arco dei quattro giorni e le iniziative collaterali che vengono organizzate.

Per i turisti la festa di Sant’Efisio rappresenta un’occasione imperdibile di assistere a una delle processioni più antiche e più lunghe al mondo e al tempo stesso un affascinante viaggio di conoscenza nella cultura di un popolo fortemente legato alle proprie tradizioni.

Cavalcata Sarda

Non passa nemmeno un mese dalla Festa di Sant’Efisio che già la Sardegna si ritrova a festeggiare un’altra secolare tradizione: la Cavalcata Sarda di Sassari, nota anche come “la Festa della Bellezza”, che si tiene la penultima domenica di maggio. È un’altra eccezionale occasione per comprendere il profondo senso di comunità che ancora contraddistingue la Sardegna.

In questo caso si tratta di un evento laico a cui partecipano migliaia di figuranti in abiti tradizionali riuniti in decine di gruppi folk e accompagnati da gruppi a cavallo: un variopinto corteo che sfila per le vie della città con un percorso lungo circa 2 km. Nei giorni precedenti e successivi si tengono concerti folk ed esibizioni di danze tradizionali.

Giugno

Girotonno a Carloforte

Il Girotonno è una kermesse di tre giorni con cui la cittadina di Carloforte ricorda con affetto la pesca del tonno, principale attività economica dell’isola di San Pietro prima dell’avvento del turismo.

Nel Tuna Village allestito durante la manifestazione chiunque può assaggiare prelibati piatti di pesce della tradizione locale. Solo una ristretta giuria di giudici popolari, invece, può assaggiare e votare le originali creazioni a base di tonno rosso, crudo o cotto, preparate da chef internazionali per lo show cooking Tuna Cuisine Competition.

Luglio

Gallura Buskers Festival

Il Gallura Buskers Festival è un raduno internazionale di artisti di strada che si tiene a metà luglio nella cittadina di Santa Teresa di Gallura. Durante i cinque giorni del festival funamboli, equilibristi, acrobati, danzatori e altri originali artisti provenienti da tutto il mondo stupiscono il pubblico con le loro spettacolari performance per le vie e le piazze della città.

La Notte dei Poeti

Uno degli appuntamenti culturali della Sardegna più attesi è la Notte dei Poeti a Pula, un festival che si propone di rivisitare i grandi classici della letteratura con sensibilità contemporanea.

Il festival dura due settimane ed ha un ricco programma di eventi; i più importanti si tengono nel magnifico teatro romano di Pula, su un palco che sembra sospeso tra cielo e mare.

Rocce Rosse Blues Festival

Location, location, location… ma anche ottima musica. Sono questi gli ingredienti del successo di Rocce Rosse Blues Festival, una manifestazione musicale che ha già superato le venti edizioni. Si svolge ogni anno nella spettacolare cornice naturale della spiaggia delle Rocce Rosse di Arbatax, uno dei tratti di costa più affascinanti della Sardegna centro-orientale.

Agosto

Faradda di li Candareri

Tra gli eventi tradizionali della Sardegna uno dei più suggestivi è sicuramente la Faradda di li Candareri (Discesa dei Candelieri) che si svolge a Sassari il 14 agosto.

Una delle processioni religiose più sentita in Sardegna, ha origine da un voto fatto alla Madonna nel Seicento per ringraziarla di aver liberato Sassari dalla peste. Ancora oggi, a distanza di 400 anni, i membri dei Gremi, le antiche corporazioni lavorative, portano a spalla per la città grandi colonne di legno note come “i candelieri”.

È un’occasione unica per ammirare abiti dalle fogge antiche e vivere un’atmosfera di appassionata partecipazione, con la folla che si unisce a pifferi e tamburi per incitare i portatori.

Festa del Redentore

Folklore, tradizione e passione religiosa sono elementi che contraddistinguono un altro importante appuntamento estivo, ovvero la Festa del Redentore a Nuoro.

La data ufficiale è il 29 maggio, giorno in cui si tiene il pellegrinaggio dalla città alla statua del santo sul Monte Ortobene, ma questo evento è solo il culmine di una grande festa che comprende sia celebrazioni religiose che spettacoli laici.

I più emozionanti sono la Grande Sfilata del Carnevale di Barbagia, una parata di maschere e costumi carnevaleschi, e la sfilata dei Costumi e dei Cavalieri in abiti tradizionali sardi.

Corsa degli Scalzi

La Corsa degli Scalzi è una suggestiva rievocazione storico-religiosa che si svolge a Cabras, in provincia di Oristano, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Rappresenta l’evento culminante della Festa di San Salvatore, che inizia nelle ultime settimane di agosto.

Durante questa epica corsa i giovani del paese, rigorosamente scalzi, compiono un percorso di 7 km (e ritorno) portando in spalla a turno la pesante statua del santo.

Ottobre

Sagra del surf

Non fatevi ingannare dal nome: la Sagra del Surf a Capo Mannu (località nel comune di San Vero Millis) non è una manifestazione enogastronomica, ma una grande festa dedicata a uno dei trend emergenti del turismo lungo la costa della Sardegna occidentale.

È un evento giovane, che si svolge da pochi anni, ma che già attira numerosi surfisti italiani e non solo, pensato sia per appassionati che per neofiti e curiosi.

Novembre

Festival Internazionale Jazz in Sardegna

Jazz in Sardegna è una storica rassegna che dal 1980 porta le note della musica jazz in una delle più belle isole del Mediterraneo. Nei sei giorni del festival Cagliari si trasforma in una capitale internazionale del jazz, con concerti di artisti di fama internazionale nelle sale dell’elegante Teatro Massimo e numerose iniziative collaterali.

La Montagna Produce

Da oltre vent’anni la città di Desulo nella Barbagia dedica un evento di tre giorni a salumi, formaggi, torrone e altre prelibatezze del territorio montano. Il cibo è il protagonista, ma il programma di La Montagna Produce comprende incontri culturali legati al Premio Letterario Montanaru e dà spazio anche all’artigianato.

Dicembre

Rocce Rosse Blues Festival Winter Edition

Lo storico blues festival della Sardegna centrale raddoppia con un’edizione invernale: una manifestazione itinerante che si tiene ogni anno in località diverse.

Cap d’Any di Alghero

Dove trascorrere il Capodanno in Sardegna? La meta top è sicuramente Alghero! Cap d’Any è un ricco cartellone di eventi con cui questa città saluta l’anno che si conclude e dà il benvenuto al nuovo anno: spettacoli, mostre, allestimenti, concerti, parate in costumi storici animano Alghero da inizio dicembre fino a dopo la Befana.

L’evento clou è naturalmente il concerto in piazza del 31 dicembre, seguito da un dj-set che dura fino a tarda notte. Non mancano naturalmente i fuochi d’artificio a mezzanotte!